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Tutte le novità dell’omicidio stradale punto per punto

OMICIDIO STRADALE - L'omicidio stradale colposo diventa reato a sè, graduato su tre varianti: resta la pena già prevista oggi (da 2 a 7 anni) nell'ipotesi base, quando cioè la morte sia stata causata violando il codice della strada. Ma la sanzione penale sale sensibilmente negli altri casi: chi infatti uccide una persona guidando in stato di ebbrezza grave, con un tasso alcolemico oltre 1,5 grammi per litro, o sotto effetto di droghe rischia ora da 8 a 12 anni di carcere. Sarà invece punito con la reclusione da 5 a 10 anni l'omicida il cui tasso alcolemico superi 0,8 g/l oppure abbia causato l'incidente per condotte di particolare pericolosità (eccesso di velocità, guida contromano, infrazioni ai semafori, sorpassi e inversioni a rischio). La pena è invece aumentata se l'autore del reato non ha conseguito la patente (o ha la patente sospesa o revocata) o non ha assicurato il proprio veicolo a motore.

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La Casa dell’Auto entra nell’ AREA BRIDGESTONE

Categoria : Offerte , Pneumatici

La Casa dell' Auto ha ufficialmente ottenuto la certificazione di gommista specializzato Bridgestone, il più noto marchio giapponese al mondo. 

Grazie a questo accordo commerciale La Casa dell'Auto si qualifica nell'assistenza degli pneumatici Bridgestone, e ne ottiene la vendita per auto, veicoli commerciali e fuoristrada, a prezzi molto vantaggiosi.

Gli pneumatici Bridgestone sono sinonimo di ottima qualità, in grado al contempo di frenare in poco spazio su fondo asciutto e bagnato, di avere un comportamento affidabile indipendentemente dalla strada e di offrire una longevità elevata e un comfort di guida impeccabile.

Dal 1° marzo 2016 il centro pneumatici di Castelcivita diventa così il primo gommista Bridgestone di riferimento per il comprensorio degli Alburni e della Valle del Calore

Bridgestone

 


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Imparate a controllare gli ammortizzatori fai da te!

Se percorrete quotidianamente strade sconnesse è indispensabile che sappiate valutare l’usura delle sospensioni della vostra auto. Non è facile stabilire quanto possono durare gli ammortizzatori e a volte le stime possono variare da un meccanico all’altro.

In realtà tutto dipende da quanto li sollecitate, nonché dalla qualità degli ammortizzatori stessi. Proprio per questo, è meglio saper riconoscere da soli quando sono logori e hanno bisogno di essere sostituiti.

Verificate voi stessi lo stato degli ammortizzatori. Se vedete grosse perdite d’olio e vi siete assicurati che non provengano da nessuna altra parte, allora è tempo di cambiarli.

Un test molto semplice per provare lo stato delle sospensioni consiste nel far rimbalzare la macchina. Premete un angolo della parte anteriore dell’auto verso il basso, con forza, poi rilasciate: se rimbalza una o due volte prima di fermarsi, gli ammortizzatori sono da cambiare.

Altri segnali possono mettervi in guardia sullo stato di usura dei vostri ammortizzatori: sobbalzi su strade sconnesse, peggiore controllo dell’auto in curva, scarsa aderenza al manto stradale, sbandamenti in condizioni normali di vento, abbassamento del lato anteriore della macchina in frenata.

Una guida corretta è alla base di una durata regolare degli ammortizzatori. Partite dall’idea che non esistono strade perfettamente piatte: anche se guidate sempre in autostrada, l’usura progressiva degli ammortizzatori è inevitabile, poiché essi sono costantemente sollecitati. Se la vostra auto non è concepita per il fuoristrada, sarebbe meglio evitare di percorrere troppe strade sterrate. Sarebbe anche opportuno evitare di sovraccaricare la vostra auto oltre il limite ragionevole. Dossi e buche frequenti nel vostro percorso quotidiano incidono sul deterioramento degli ammortizzatori e guidare sempre ad alta velocità non li manterrà di certo in vita a lungo. Il film “Fast & Furious”, insomma, non dovrebbe ispirare il vostro stile di guida!


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1 milione di tonnellate di pneumatici fuori uso raccolti e recuperati. In queste cifre ci siete anche voi!

Con questo video celebrativo Ecopneus ha festeggiato i suoi 4 anni di attività con 100 milioni di PFU trasformati in polverino per campi sportivi, nuove strade, materiali fonoassorbenti, ma anche per produrre nuova energia e cemento.

Grazie a questo grande progetto per l’ambiente, la società senza scopo di lucro creata nel 2011 ha riutilizzato un totale di 1 milione di tonnellate di pneumatici, l’equivalente del peso di 8 navi da crociera. E proprio la nostra Campania è una delle regioni dove si sostituiscono e raccolgono più PFU.

Questo sistema industriale di green economy coinvolge 103 imprese con 700 addetti impegnati a tempo pieno. La Casa dell’Auto è parte di questa grande filiera e, per conto di Ecopneus, ringrazia tutti i suoi clienti che in questi anni hanno smaltito i loro pneumatici presso di noi, contribuendo al raggiungimento di importanti risultati  sia economici che ambientali. Basti pensare che solo nel 2014, a livello nazionale, sono stati risparmiati 105 milioni di euro sulle importazioni di materia prima vergine ed è stata evitata l’immissione di 344mila tonnellate di CO2 in atmosfera, nonché lo spreco di 1,8 milioni di m3 di acqua e 377mila tonnellate di risorse minerali e fossili, necessarie alla produzione dei beni che il riciclo va a sostituire.

Tutto questo è anche merito vostro. In queste cifre ci siete anche voi!

( Il Link del Video https://www.youtube.com/watch?v=9QYBO3yzLpo


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Come difendersi dai bulli della strada

Categoria : Guidare sicuri

Lo sapevate che il 66% degli incidenti stradali è causato da chi guida in modo aggressivo? Ecco il decalogo di Quattroruote per il guidatore calmo: le regole per difendersi dai bulli della strada. Clicca qui per visualizzare il video.


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Grande fratello stradale: le telecamere che controllano assicurazione e revisione scadute

La modifica dell'art. 201 del Codice della Strada permetterà di utilizzare i vari sistemi tecnologici dotati di videosorveglianza (Ztl, Tutor, corsie bus, rosso semaforico)  per sanzionare la mancanza di copertura assicurativa.

Di tale sistema di controllo autoveicoli, in Italia se ne discute da molto tempo, già nel 2014 era stata preannunciata l’entrata in vigore di questo metodo Grande Fratello automobilisitco

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È meglio una sola frenata o tanti piccoli tocchi al pedale?

Nel video (clicca qui) che abbiamo selezionato per voi da Quattroruote, ecco alla prova un'auto in discesa: come si rischia di più il surriscaldamento, la rottura dei freni e un incidente? Tra le due scuole di pensiero una ha avuto la meglio.

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Il test della moneta

Categoria : Cura dell'Auto , Pneumatici

Riconoscere l'usura di uno pneumatico è semplice, basta una moneta da 1 o 2 euro!

Bisogna inserirla fino in fondo nella scalanatura del battistrada.

Per uno pneumatico estivo occorre una moneta da 1 euro: se le stelle sul bordo risultano visibili è il momento di cambiarlo. Per una gomma invernale, invece, bisogna utilizzarne una da 2 euro: in questo caso se il bordo esterno argentato supera la scalanatura lo pneumatico è usurato.

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Test della moneta

Ad ogni modo è sempre opportuno effettuare altri due test, altrettanto rapidi ma più accurati.

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Revisione scaduta: ecco le sanzioni!

Attenzione per chi circola su strada con la revisione scaduta! Nell’ultimo anno le sanzioni sono aumentate: quella per mancata revisione varia da un minimo di € 159,00 fino a sfiorare i 700,00 euro!

Inoltre la multa prevede una sanzione accessoria per ogni norma violata. Nel peggiore dei casi è previsto il ritiro della carta della circolazione e perfino il fermo amministrativo di 90 giorni.

E’ buona consuetudine annotare tra le scadenze del nuovo anno il mese in cui dovrai effettuare la revisione auto. Se desideri conoscere la data di scadenza relativa al tuo veicolo consulta la pagina Revisioni o contattaci direttamente.

Di seguito riportiamo le sanzioni attualmente in vigore:

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Pedone in Italia? Un “mestiere” molto pericoloso!

Categoria : Guidare sicuri

Ogni settimana in Italia muoiono 12 pedoni e 393 persone rimangono ferite. Negli ultimo 10 anni si contano 6.429 morti e 204.288 feriti: i dati sono impressionanti.
Mentre gli incidenti mortali nell'ultimo decennio sono calati del 40%, fra i pedoni la diminuzione si ferma solo al 22,7%.

Il 30% circa di essi è stato travolto sulle strisce o comunque sugli attraversamenti pedonali protetti.
Per farci un’idea esatta della portata del fenomeno il totale delle vittime fra i passanti in questi 10 anni corrisponde a 200 volte il totale delle vittime della Costa Concordia.
Questa allarmante statistica è stata diffusa da ASAPS, il portale della sicurezza stradale.

La Casa dell’Auto ne condivide il contenuto attraverso la sua rubrica “Consigli per l’Automobilista”.

Raccomandiamo ai nostri lettori di non utilizzare il cellulare durante la guida e di rispettare i limiti di velocità, in particolar modo in un periodo di maggior traffico stradale come le feste natalizie.